Mary Sue Test 01: Conan il Barbaro (Prima Parte)

Bon giorno baldi avventurieri, stregoni, guerrieri, maghe, guerriere, elfe ed elfi, mercenari e, in generale, a tutti voi che state leggendo queste righe! A tutti voi, io, il Capitano, porgo i miei più luccicanti saluti e similmente fa la Compagnia Dorata tutta.
Poste in essere le dovute smancerie passiamo al sodo!
Quest’oggi vi voglio proporre un grazioso esperimento. Ovvero, prendiamo un personaggio, non uno pessimo, uno buono, uno che ha avuto successo e sul quale in molti si strappano mutande e boxer erigendolo a mito, un personaggio che ha influenzato positivamente la letteratura di genere, uno di quei personaggi imprescindibili che hanno segnato una cesura con quello che c’è stato prima di loro e che sono imprescindibili per tutto ciò che riguarda il dopo di loro. un personaggio come Conan il Barbaro.
Uno di quei personaggi che fanno parte della buona letteratura di genere.
Ecco, lo prendiamo e lo sottoponiamo all’ordalia del Mary Sue test, e vediamo cosa capita.
Interessante vero? Vedete, il Mary sue test è uno strumento prezioso, indica ed aiuta ad indicare molto bene le falle di un personaggio, ma talvolta, beh, che dire, che esageri? O forse in certi casi la suaggine di un personaggio è invece utile?
Che ci piacciano gli stereotipi? Le ripetizioni, le ridondanze e, in definitiva, personaggi fatti male? Perché oggettivamente, un personaggio molto Mary Sue non è fatto bene.

Conan, in tutta la sua barbaricità
Conan, in tutta la sua barbaricità

O forse no?
O potrebbe esserci un cellulare che ha tutto per funzionare e invece non funziona…
Scusate sto leggendo l’ultimo libro della trilogia dell’Area X, e non solo non da risposte ma pone nuove domande su tutto in ogni momento e in qualche modo ti passa questa necessità di farti domande.
Posto ciò, è inutile farsi troppe domande prima, facciamo il test, facciamolo a più personaggi e traiamone una conclusione alla fine!
Squilli di trombe, la compagnia si schiera, il sole si alza nel cielo da oltre le colline sullo sfondo, l’aurora è nell’aria, che abbia inizio il Mary Sue Test ai mostri sacri!
(P.s. c’è qualcuno che non sa cosa sia il Mary Sue Test? Qui troverete adeguate spiegazioni nell’attesa di un mio articolo dedicato).
(P.P.S. utilizzo questo Mary Sue Test perché lo trovo molto ben fatto)
Ma bando alle ciance! Che Conan il Barbaro si faccia avanti! E che si inizi!

1. Il nome del personaggio è molto inusuale in riferimento all’epoca o al luogo.
2. Il nome è straniero anche se il personaggio non lo è.
3. Il personaggio ha uno pseudonimo.
a. Si tratta di un soprannome “pericoloso” (es: “La Morte” “Sepente Velenoso” “L’ammazza Orchi” e simiglia)

Il Capitano: Conan! Bella giornata vero?
Conan il Barbaro: grrr (rutta sonoramente)
Il Capitano: ottimo! Apprezzo la tua semplicità di modi! Ma andiamo al sodo! Parliamo del tuo nome!
Conan il Barbaro: Arr, passami il cosciotto di bue! Ecco, ah, il mio nome? Non ho mai incontrato nessuno con un nome come il mio, né il mio autore parla di qualcuno mio omonimo, quindi, facendo uso della mia intuizione barbarica, posso dire di essere unico. Poi bo, straniero, è unico no? Cosa c’è di più straniero dell’unicità? Ah, ancora una cosa, sì, ho uno pseudonimo, mi chiamano “Il Barbaro”, senza contare gli altri, ma sono giusti, anche gli imperi mi temono! Ha ha ha!

• Il personaggio è molto attraente.
a. Lavora sodo per mantenere questa sua bellezza.
• Ci sono altri personaggi attratti da lui.
a. E sono già coinvolti in altre relazioni sentimentali.
• Personaggi famosi dell’ambientazione sono attratti dal personaggio (ad esempio Ermione in un’ambientazione basata su Harry Potter).
• Gli occhi sono di un colore inusuale o hanno qualosa di strano.
• Gli occhi del personaggio riflettono capacità nascoste, esperienza o dolore.
• Sprechi molte parole per descivere l’aspetto del personaggio (più rispetto agli altri personaggi, o comunque usi espressioni poetiche).
• Il personaggio si veste in modo particolarmente sexy, attraente o ‘cool’.
• Il personaggio ha più di 20 anni e dimostra la sua età. (-)

Il Capitano: Ottimo Conan, ma passiamo all’aspetto, parlaci un po’ di te!
Conan il Barbaro: Grr, passami la birra, ah, buona, aspetto sì? Io? Attraente? Ma va! Sono solo due metri di omone pieno di muscoli, posso strozzare un toro con una mano, con tanto di capelli neri fluenti e occhi azzurro ghiaccio. Beh, tutta roba che mi sono guadagnato, ammazzo gente per sport in Cimmeria da quando ho dieci anni e stando ai film sono nato durante una battaglia, mio padre era un capo barbaro ed un fabbro con i contro coglioni e mia madre una sottospecie di valchiria assetata di sangue, sai, genetica e duro allentamento portano risultati, eh!

Conan, fine esperto di relazioni amorose
Conan, fine esperto di relazioni amorose

Il Capitano: ne sono convinto, ma andiamo avanti, parlaci delle tue relazioni amorose!
Conan il Barbaro: Ah, relazioni? Io? Ma io sono Conan! Il Barbaro! il Distruttore! Relazioni? Lo devo ripetere? Ah! In ogni mia avventura becco qualche ragazza che finisce per darmela, che sia la capitana di una nave pirati, una guerriera superfiga, una principessa in fuga, una pulzella infilata in una torre o una regina, tutte non possono resistere alle ondate di testosterone che emano, ai miei muscoli da vero uomo, al mio fascino rude ed al mio profumo, pura coperta per cavallo sudata.
Il Capitano: ma a finire tra le tue braccia sono personaggi importanti dell’ambientazione?
Conan il Barbaro: arr, ma hai letto i miei racconti? Io sono l’unico personaggio importante, però se si considerano le regine importanti, non una può durare più di un paio d’ore prima di gemere guardandomi, o facendosi guardare dai miei occhi azzurri, ho già detto che sono tremendamente azzurri? Sai, dicono che mi diano un fascino animale, da barbaro del nord mezzo lupo, una belva, sai, ei evince tutto dagli occhi.
Il Capitano: noto Conan, noto, ma proseguiamo! Il tuo autore come ti descrive?
Conan: beh, per ogni racconto ho bisogno di una descrizione adeguata, deve far capire in che situazione sia, sai, con una vita avventurosa come la mia le cose si ribaltano in fretta, oggi re, domani imperatore, dopodomani capo di predoni e il giorno dopo ancora fuggiasco, sai, ma tanto ci guadagno sempre in un modo o nell’altro, e poi so vestirmi, cioè, ci vogliono muscoli, ma l’aspetto è importante.
Il Capitano: Conan, ma che età hai?

Conan, con fanciulla seminuda a finaco, lui è come il vino, col tempo, migliora!
Conan, con fanciulla seminuda a finaco, lui è come il vino, col tempo, migliora!

Conan il Barbaro: bah, nei primi racconti ero un giovane, sai, sui venti, forse, poi sono cresciuto, ma vedi, certo, non sono uno sbarbatello, ma col passare degli anni sono come il vino, non invecchio, maturo diventando sempre più grosso, virile e astuto.

• Il personaggio ha un’intelligenza superiore alla media.
a. E’ un genio.
• Il personaggio fa parte della nobiltà o della famiglia reale.
• Il personaggio fa parte di una minoranza, è una femmina, o fa parte di una casta inferiore, e nonostante ciò riesce a dare il proprio contributo.
• Ha avuto una pessima infanzia o un brutto passato.
Il personaggio è nato / è stato posto in condizioni di estrema povertà.

Il Capitano: ma ora Conan parliamo un po’ di te!
Conan il Barbaro: mi sembra giusto, dire che sono intelligente è fuor di dubbio, cioè, da barbaro senza un quattrino divento imperatore, cioè, e solo con l’ausilio della mia spada e della mia testa, senza contare che praticamente da analfabeta e, ripeto, barbaro che ha passato al sua vita a correre con le capre, imparo parecchie lingue, praticamente una per ogni posto in cui sono stato, più a scrivere, verosimilmente in più lingue, sai, per fare l’imperatore occorre una certa cultura, e poi alle principesse, dopo averle sedotte a forza di testosterone devi pur dire qualcosa che non siano grugniti, oh, me la sono sempre cavata con i grugniti, ma alle volte, al momento giusto, tiro fuori il lato acculturato e li spiazzo tutti, però oh, preferirei menare le mani.
Il Capitano: e la tua infanzia?
Conan Iil Barbaro: bah, stando ai film sono nato in un campo di battaglia, mi spiego? In un campo di battaglia! Anche senza quello, sono cresciuto in una tribù che venera un dio che si chiama Crom, che sta in una montagna e non vuole essere pregato perché sarebbe da deboli, cioè, fatti due calcoli. Poi beh, crescendo, alle volte mi è andata bene, e sono diventato re, capitano, comandante, generale, ma erano anche tante la volte in cui non restavo senza un soldo sulla pelle, ovviamente ne uscivo subito, e quasi sempre con una bella ragazza al fianco.

Per questa settimana devo interrompere amati mercenari, avventurieri, combattenti e soldati malpagati! Il test si è rivelato più lungo del programmato, ma non temete, la setimana prossima vi aspetta la seconda ed ultima parte, con tanto di risultato finale! Riuscirà Conan a non entrare nell’albo dei Sue? O sarà ignobilmente condannato ad avere qualcosa in comune con Nihal della Terra del Vento? Per scoprire questo ed altri avvincenti retroscena, nonché per una generosa dose di carne arrosto e birra (unico vero nutrimento dell’uomo virile, stando a Conan) vi attendo alla prossima settimana! Con nuove esaltanti, e ovviamente dorate, avventure!

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