I Sottogeneri del Fantasy

Salve a tutti o voi che seguite questo blog! Genti avvezze alla dura vita di campo e alla battaglia! Tanto io, il Capitano, quanto la Compagnia Dorata tutta, vi salutiamo!
Quest’oggi il nemico non sarà un libro, un fumetto, un anime o un film, quest’oggi la più luccicante delle Compagnie si getta lancia in resta contro la confusione!
Oh sì, perché chi fra voi si è accostato al fantasy si sarà di certo trovato di fronte alle sue infinite suddivisioni e lì, davanti al loro numero incalcolabile o quasi sarà rimasto basito.
No? Un minimo di stordimento neppure?
Beh, dai, un tantino di confusione?
No?
Beh, sapete che vi dico, io sì, i sottogeneri del fantasy non si contano, le informazioni al riguardo sono vacue e alle volte in contrasto fra loro per cui urge una suddivisione con un po’ di senso. Non posso far rientrare un’opera in un genere se non posso far affidamento su una suddivisione affidabile.
Alle volte l’ordine può servire, per Crom!
Inoltre ho trovato sottogeneri quantomeno bislacchi, abbastanza da far alzare il fattore trash dell’articolo e quindi abbastanza da renderlo pubblicabile sul Blog della Compagnia Dorata.
Ed ora, che la suddivisione inizi!

Esistono molti generi Fantasy, alcuni non esistessero forse sarebbe meglio...
Esistono molti generi Fantasy, alcuni, forse, sarebbe meglio non esistessero…

Bangasian Fantasy: vi è mai capitato di leggere un libro fantasy ambientato nell’oltretomba? Che sia paradiso, inferno, Ade o un “dopo la morte” a caso? Ecco, quello era un libro Bangasian Fantasy. In questo caso il genere è dato dall’ambientazione dell’opera.
Bizarro Fiction: è un sottogenere che utilizza il fantastico con una certa connotazione pulp, credo che niente renda l’idea meglio delle parole di Rose O’Keefe:

“L’elemento strano riguarda uno zoo per i dinosauri. Aggiungiamo un altro elemento strano: cambierò i personaggi da un’allegra famigliola di scienziati a un gruppo di pornografi che hanno fatto irruzione nel parco per filmare video porno di zoofilia con i dinosauri. Per il terzo elemento strano, farò in modo che l’avere rapporti sessuali con i dinosauri doni superpoteri agli attori porno. Ecco qui, la storia sarebbe strana a sufficienza per essere catalogata Bizarro.”

In generale si può aggiungere che la Bizarro Fiction non disdegna e anzi sembra avere una certa tendenza a trattare argomenti che farebbero impallidire il vecchio Tolkien, nello specifico il sesso.
Un titolo a caso potrà essere esplicativo “the haunted vagina” di Carlton Mellick, esiste, davvero, controllate su Amazon.it.
New Weird: assimilabile a un occhio poco attento alla Bizarro Fiction ma decisamente diverso. Esso prende elementi fantasy e li mischia con retrofuturismo e horror. Il tutto per dare un’idea di bizzarro, di non visto e di rigetto dei cliché. Mentre la Bizarro Fiction tende verso il pulp il New Weird si va verso l’alta letteratura (possiamo dire una roba alla “Alice nel paese delle Meraviglie”).

Un coniglio rosa! Sarà Weird? Io ci starei attento, sembrano tanto teneri e poi ...
Un coniglio rosa! Sarà Weird? Io ci starei attento, sembrano tanto teneri e poi …

Dark Fantasy: è fantasy, ma con un certo tasso Horror, si ritrovano paesaggi e situazioni cupe e un persistente senso di paura, inquietudine, o quantomeno, così dovrebbe essere.
Essendo un genere a metà alcuni lo considerano una variante del Fantasy ed altri una variante dell’Horror, personalmente la ritengo una variante del fantasy che nella sua evoluzione ha fatto propri elementi Horror cercando di proporre al pubblico qualcosa di nuovo.
Fantastoria o Ucronia: avete mai letto un libro in cui le azioni si stanno svolgendo sulla terra ma è accaduto qualcosa per cui la situazione geopolitica o scientifica o altro ancora risulti diversa da quella realmente esistente?
Mi spiego meglio, libri in cui si parla del 1900, ma in cui la seconda guerra mondiale è stata vinta dalla Germania nazista? O in cui il motore a vapore è ancora imprescindibile nel 2000? O ancora in cui il mondo nel 1990 è suddiviso in tre macronazioni in perenne lotta fra loro? Ecco, libri del genere sono ucronici.
Distopia: è un sottogenere della Fantastoria o Ucronia, in cui il mondo o comunque i protagonisti e le persone coinvolte sono sotto il giogo di un governo dispotico, in qualche modo dittatoriale e con fortissimi blocchi sociali.
Sovente si tratta di futuri post Terza Guerra Mondiale semi apocalittici in cui gli uomini per sopravvivere hanno dato forma a società tremende.
Ultimamente il genere è tornato alla ribalta grazie ad Hunger Games (serie di film e libri) e a tutti i libri (e i successivi film) pubblicati per seguire l’onda lunga di Hunger Games.

Distopia (modaiola) portami via!
Distopia (modaiola) portami via!

Fantasy Contemporaneo: ora, mai sentito questo genere, secondo Wikipedia dovrebbe indicare quei libri in cui alla fantascienza moderna o al mondo reale si mescola il Fantasy (con tanto di creature magiche in ambiente urbano). Lo so, qualcuno di voi starà pensando “ma non era l’Urban Fantasy?” ecco, anche io sono uno di voi, ma che volete che vi dica, Wikipedia afferma così.
Elfpunk: (è un sottogenere del fantasy contemporaneo) è il primo Punk che incontriamo! Gioite! Indovinate da cosa è caratterizzato? Tenetevi forte, prendete fatine elfetti e tutte quegli esserini carini e pucciosi e ficcateli in un contesto moderno e urbano, ecco, avete ottenuto l’elfpunk!
Paranormal Romance: è una merda. No, fedele all’idea di schematizzare tutti i sottogeneri del fantasy parlerò anche di questo. Innanzitutto dovrebbe essere un sottogenere del Fantasy Contemporaneo. Abbiamo il mondo reale, tendenzialmente quello contemporaneo con la presenza di forti elementi paranormali e simil-esoterici (Vampiri, lupi mannari e cosacce simili) il tutto condito con una buona base di romanzo rosa.
Urban Fantasy: secondo Wikipedia è un sottogenere del Fantasy Contemporaneo (ma dipende dalle pagine, in un’altra afferma che ha solo alcuni elementi in comune col fantasy contemporaneo), qui abbiamo, indovinate un po’ elementi fantasy in ambito urbano, ma, per differenziarlo dal Fantasy Contemporaneo, non necessariamente in epoca moderna.
Quindi, se leggiamo un libro ambientato nell’ottocento, ma con dei lupi mannari che vanno a caccia di vampiri leccando ghiaccioli di fate tritate abbiamo un Urban fantasy mentre se la stessa cosa accade nella New York di oggi abbiamo un Fantasy Contemporaneo (mentre se ci sono fatine che bevono birra è Elfpunk).

è Urban Fantasy? O è Paranormal Romance? non mi sembra Elfpunk, oh i sottogeneri del Fantasy Contemporaneo!
Sgnacchere ammazzamostri, tizi vestiti strani e contesto urbano, è Urban Fantasy?

Fantasy Fiabesco: sottogenere del Fantasy in cui si paga un pesante tributo al folclore popolare (fiabe). Il più che celeberrimo “lo Hobbit” dovrebbe rientrare nella categoria.
Fantasy Mitologico: è un sottogenere del Fantasy in cui al centro troviamo la mitologia (greca, norrena, precolombiana, giapponese, cinese, indiana ecc) ed in cui i personaggi sono per lo più ispirati o collegati a leggende.
Mythpunk: una sorta di variante del Fantasy Mitologico è il Mythipunk che però potrebbe essere anche una derivazione del Cyberpunk come tutti gli appartenenti al ciclo “Punk”. Fate un po’ voi, ma vediamo cosa lo differenzia dal fantasy mitologico! Nel Mythpunk troviamo forti elementi mitologici immersi nella realtà.
La differenza dal fantasy mitologico è nella percezione di questi elementi mitologici da parte delle persone. Qui, infatti, sono visti come normali per i personaggi mentre nel Fantasy Mitologico la maggior parte delle persone dell’universo narrativo ignora la componente fantastica del loro mondo.
Fantasy Orientale: classica suddivisione che prende tutto quello che vagamente viene dall’oriente e lo ficca insieme in un immenso minestrone. Vago per vago, dovrebbe essere dato dall’insieme di manga e film alla “foresta dei pugnali volanti”. Lo so, mentre scrivo questo pezzo mi viene la pelle d’oca per la dabbenaggine, ma Wiki non dona spiegazioni migliori.

Fantasy Orientale? brr, la ridicolaggine...
Fantasy Orientale? Brr, la ridicolaggine…

Fantasy romantico: pensavate che l’harmony nel fantasy fosse dato tutto dal Paranormal Romance? Illusi! C’è anche il Fantasy romantico! Qui troviamo in un contesto fantastico, per lo più classicheggiante (con corti, re regine, cavalieri e roba simile), in cui vengono gettati amori passionali, eroine passionali e società matriarcali.
Anche qui wiki comunica più o meno questo, se avete notizie più chiare fatemi sapere!

Fantasy storico: abbiamo un’epoca storica passata in cui vengono inseriti elementi fantastici come la magia o creature magiche la cui esistenza è sconosciuta ai più.
Fantasy umoristico (o Comic Fantasy o Light fantasy): è un sottogenere con intenti umoristici, per lo più si serve di parodie di fantasy particolarmente famosi.
High Fantasy o Epic Fantasy: è caratterizzato da una netta dicotomia tra Bene e Male, il tutto ambientato in un mondo immaginario. Solitamente è ispirato alla mitologia norrena e il fondatore di questo genere è il buon vecchio Tolkien
È il fantasy più inflazionato, più preso in giro e più additato con il solito “elfi! Noioso! Che schifo elfi! Blea!” che poi, cazzo, e questo era un po’ che volevo dirlo, tutti a lamentarsi degli elfi ma mai uno a dire che i draghi siano noiosi o già visti! E che cazzo!
Non che gli elfi non siano inflazionati, ma nessuno mai si lamenta di altre creature inflazionate, come, e anche più dei soliti elfi, come ad esempio i draghi.
E che cazzo!
Ma andiamo avanti!

Bene contro Male, Luce contro Ombra, cattii brutti e buoni belli! Onore! Buon vecchio High Fantasy!
Bene contro Male, Luce contro Ombra, cattivi brutti e buoni belli! Onore! Purezza! Sacrificio! Buon vecchio High Fantasy!

Juvenile Fantasy (una sorta di Young Adult a veder così): anche questo non credevo esistesse, dovrebbe indicare, a detta di Wikipedia, storie fantasy che hanno come target i ragazzi.
Low fantasy: è quello che ultimamente va di moda, il fantasy brutto e cattivo, massimo realismo, poca o nulla magia, tanta cattiveria, personaggi molto umani, onore inesistente e mancanza di Bene e Male.
È il fantasy alla Martin per capirci.

l'Onore? Una puttanata! Contano il potere, la forza, l'inganno e il denaro! La massima aspirazione? Prendersi un trono! ecco a voi il brutto, sporco e cattivo Low fantasy!
l’Onore? Una puttanata! Contano il potere, la forza, l’inganno e il denaro! La massima aspirazione? Prendersi il Trono! Ecco a voi il brutto, sporco e cattivo Low fantasy!

Med-fantasy: roba su cui mi ha illuminato Wikipedia, è fantasy ma mentre classicamente il fantasy prende origine dalla mitologia norrena (detta a grandissime linee) questo vorrebbe prendere origine dalla mitologia tipica del bacino mediterraneo (ammesso che una definizione così indeterminata abbia senso).
Realismo Magico: altra suddivisione fantasy vaga e di cui nessuno ha sentito parlare, dovrebbe indicare quei fantasy in cui la magia è calata in un contesto altrimenti realistico.
Fanta-ecologico: un minisottogenere in cui al Fantasy si mescolano i temi dell’ecologia.
Science fantasy: è un filone fantastico misto tra il Fantasy e la Fantascienza, ha numerosi sottogeneri tra cui:
Terra Morente: (è un sottogenere del Sience Fantasy) non si capisce bene cosa lo caratterizzi e ne ignoravo l’esistenza prima di questa sera. Dovrebbe centrare con il “Ciclo della Terra Morente” di Jack Vance.
Se qualcuno di voi ha un’idea più o meno precisa di cosa sia il genere “terra Morente” me lo faccia sapere in qualche modo.
Planetary Romance: (è un sottogenere del Sience Fantasy) in esso la storia è ambientata attorno ad un pianeta in particolare parlando delle culture su esso presenti e simili.
Magic Science (Steamfantasy): (è un sottogenere del Sience Fantasy) in esso la Magia ha sostituito la tecnologia, si trovano dalle spade alle navi volanti, il tutto ben mescolato.
Steampunk: (è un sottogenere del Sience Fantasy) recentemente il genere ha avuto un certo aumento di popolarità, soprattutto nell’ambiente dei Blog sul fantastico.
Detto in soldoni nello steampunk si introduce una tecnologia retrofuturistica in un ambientazione storica, nella fattispecie l’ottocento.
Sempre nello specifico l’idea è che il motore a vapore sia ancora al giorno d’oggi una forma di tecnologia applicabile, mentre l’energia elettrica diventa simbolo di progresso.

Steampunk! Hem, non male!
Steampunk! Ehm, non male!

Sword and Planet: (è un sottogenere del Sience Fantasy) è caratterizzate da storie avventurose ambientate su altri pianeti aventi per protagonisti eroi per lo più umani (una roba alla John Carter).
Slipstream: ora basta con le derivazioni del Science fantasy, passiamo ad altro, lo Slipstream è una via di mezzo tra la narrativa fantastica e la letteratura più convenzionale e maggioritaria (mainstream). Dovrebbe dare al lettore una persistente sensazione di “strano” ma in generale è strano per essere Mainstream ed è troppo normale per essere Fantastico.
Sword and Sorcery o Heroic Fantasy (fantasy Eroico): in cui eroi grossi e possenti fanno a pezzi cattivi di vario genere, per lo più stregoni che poco virilmente si servono della magia e non di muscoli da bodybuilder.
Un esempio per tutti, il celeberrimo Conan il Barbaro.

Muscoli? Ci sono! stregone da far secco? C'è! contesto pseudomistico? C'è! principessa figa da salvare! C'è! L'Heroic Fantasy è sfornato!
Muscoli? Ci sono! Stregone da far secco? C’è! Contesto pseudomistico? C’è! Principessa figa da salvare! C’è! L’Heroic Fantasy è sfornato!

Fantawestern (weird western): è un genere nato dall’unione di Western e Fantasy. Qui troviamo solitamente un’ambientazione simil West ottocentesco in cui però è presente una tecnologia futuristica o moderna. Ciò può essere per via di una rivoluzione industriale accelerata o per una situazione post apocalittica in cui solo alcune tracce di tecnologia sono rimaste in piedi.
Medieval fantasy: è fantasy di ambientazione medievale, lo so, abbiamo già mille e un modo di definirlo, ma esiste anche questo.
Stonepunk: e ora diamoci ai “Punk” che non abbiamo ancora trattato! Ad accomunarli, oltre al retro futurismo ambientato in una data epoca storica, una certa vena punk (o di rivolta) anche se, a mio avviso, si tende a definire un’opera Steampunk o Diselpunk più per l’ambientazione che per i contenuti punk. Ecco a voi lo Stonepunk! Dove troviamo in un’ambientazione dell’età delle pietra delle tecnologie retrofuturistiche!
Sandalpunk: ho trovato anche questa derivazione del punk in cui si sono sviluppate tecnologie retrofuturistiche nella Grecia o nella Roma classica.
Clockpunk: anche qui troviamo tecnologie ucroniche (nello specifico sviluppate a partire dalle invenzioni di Leonardo da Vinci) in un epoca passata, in questo caso il rinascimento.
Diselpunk: avete presente lo steampunk in cui il vapore è la fonte di energia primaria? Ecco, qui è la stessa cosa, ma con il petrolio. Attenzione però, il genere è pesantemente retrofuturistico.
Decopunk: la trovo più un sufismo che una suddivisione, in breve indica opere diselpunk che hanno come centro l’Art Deco.
Atompunk: indica le opere accostabili al Ciberpunk ma ambientate in un’epoca pre-digitale e con forte presenza dell’energia atomica.
Cyberpunk: qui parliamo di fantascienza più che di fantasy, però essendo la madre generatrice di tutti i punk, molti dei quali ampiamente fantasy non potevo non inserirla. Nel Cyberpunk (detta moooooolto in ristretto) si parla di tecnologie avanzate (come la cibernetica) unite a un certo grado di ribellione sociale.

Due ologrammi che cantano e la gente paga per vederli? Forse il Cyberpunk non è così lontano ... sti giappi ...
Due ologrammi che cantano e la gente paga per vederli? Forse il Cyberpunk non è così lontano … sti giappi …

Ecco a voi quello che ho trovato! Non dubito che mi sia sfuggito qualche sottogenere, nel caso sapeste quali vi invito a farmelo sapere, commentate o inviatemi una mail, ne parleremo e vedremo di aggiornare l’articolo!
Per la settimana prossima sono diviso tra recensire film, i buoni vecchi anime o un bell’angolo del dileggio nuovo fiammante!
Se avete preferenze magari allegatelo alle mail o ai commenti.
Un’ultima cosa, mettete “Mi Piace” alla pagina facebook del Capitano, grazie ai moderni mezzi della tecnologia basta cliccare sul tastino “Mi Piace” sotto il profilo, in alto a destra!
E ora vi saluto mercenari! Alla prossima settimana! E ricordatevi! C’è sempre posto per un nuovo sottogenere fantasy pronto a uscir fuori!

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3 thoughts on “I Sottogeneri del Fantasy

  1. Francesco il said:

    Beh Capitano, un articolo veramente interessante, complimenti! Avrei solo una curiosità, dove hai trovato l’etichettatura di Bengasian Fantasy? Da dove salta fuori questo nome? Grazie ancora e bel lavoro!

    • lacompagniadorata il said:

      Oh ti ringrazio molto! Esattamente dove l’ho trovata non saprei dirtelo, gira da qualche anno su internet, anche se poco, ma dovrebbe essere “ufficiale” in quanto ha una sua pagina di wikipedia, l’espressione deriva dal tipo che tra fine ottocento e inizio novecento scrisse una serie di racconti (ambientati dopo la morte) chiamata “Associated Shades”, un certo signor “John Kendrick Bangs”.

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